Pugni in tasca, ma non per “Rasputin”

Blog02062008stampab Qualche giorno fa (30 maggio) Luigi Amicone, direttore della rivista “Tempi”, ha scritto un’interessante lettera al direttore di “Repubblica”, circa l’assalto romano al Pigneto.
Chi ha tirato fuori i pugni dalla tasca per farsi un po’ di giustizia da solo, spiega Amicone, insomma ha sbagliato ma “ci insegna qualcosa”.
C’insegna che non sono andati perduti “un onore ed un senso di giustizia” che dovrebbero trovare però altri canali ma la gente è lasciata sola. “Con la paura nel cuore”.

Per riassumere ho privato il discorso di Amicone della sua articolata logica. Gli chiedo scusa.

Non voglio fare nessun elogio dei pugni tirati fuori dalla tasca. Ma ci sono sempre, evidentemente, delle situazioni in cui la persona lasciata sola da tutti, ha la tentazione (giusta o sbagliata, ognuno giudichi dentro di sé) di farsi giustizia da sola.

Non voglio fare il moralista, né posso per un motivo semplice.
Sul web ho scritto (nell’agosto dello scorso anno), che il Rasputin il quale, contro certi miei innovativi studi, aveva spedito una mail ad un quotidiano (il quale poi l’ha pubblicata spacciandola per “libello” diffuso dall’anonimo , in realtà ben conosciuto e cortesemente presentato con uno strampalato pseudonimo); ho scritto che quel Rasputin avrebbe fatto bene ad evitarmi se m’avesse incontrato per strada, ed a girare alla larga, perché “non si sa mai che non mi venga la tentazione di dargli due pugni in faccia per pareggiare i conti”.

Resto della stessa opinione e dello stesso programma. La magistratura non ha ascoltato. Non voglio farmi giustizia da solo ma considero immorale che a chi delinque (la diffamazione a mezzo stampa è un reato previsto dal CP) non si faccia vedere “con mano” che le auguste protezioni non cancellano la colpa.
Chi si merita due pugni in faccia non è giusto che se li prenda? Il dibattito è aperto.

[Anno III, post n. 164 (541), © by Antonio Montanari 2008]

Pugni in tasca, ma non per “Rasputin”ultima modifica: 2008-06-02T18:20:00+02:00da rimino
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