Sultana Razon Veronesi, “Oggi ho paura”

Caro direttore, mi chiamo Sultana Razon Veronesi, nata a Milano nell’agosto 1932. Sono di famiglia ebraica. Sono stata nei campi di concentramento e al confino dal 1941 al 1944 in Italia e dal 1944 al 1945 in un campo di concentramento tedesco a Bergen Belsen, dove morì Anna Frank e milioni di altre persone. Sono stata fidanzata e moglie del … Continua a leggere

Ricordi di scuola

Ho frequentato l’Istituto Magistrale alla fine degli anni Cinquanta. Allora la lotta per la supremazia studentesca era affidata in città ai duelli pedagogici di Ragioneria e Classico, l’un contro l’altro armati nella pretesa di sfornare «la meglio gioventù». I loro presidi (Remigio Pian ed Arduino Olivieri) rappresentavano con onestà un mondo sgretolato dalla guerra: lo vivevano ancora dentro l’animo, ma … Continua a leggere

Il monito di Veronesi sull’aborto

«L’aborto è un dramma la moratoria è peggio», s’intitola un intervento del prof. Umberto Veronesi pubblicato stamani da «Repubblica». Ho usato la parola «dramma» a proposito dell’aborto nel post del 2 gennaio, «Binetti verso Bondi». Quindi mi permetto di sottoscrivere la prima parte del discorso dell’illustre scienziato. Per la seconda concordo in pieno, laddove Veronesi osserva che se «la lotta … Continua a leggere

Blog: gli errori del ministro

Dopo aver postato il testo di ieri, ho aggiunto un’ultim’ora linkando le dichiarazioni del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, riportate nel suo blog. Oggi ritorno sul luogo del delitto, semplicemente per una breve aggiunta. Ed una domanda. Un passo del testo dell’on. ministro conferma quanto avevo scritto qui ieri. Cioè che la norma che si vuole introdurre per le testate … Continua a leggere

L’Italiacccia

Caro Romano Prodi. Impeccabile appare la sua dichiarazione di queste ore, con la «totale fiducia verso gli esponenti politici toccati da questa sgradevole polemica». Lei sottolinea «ancora una volta il rispetto per l’operato dei giudici» ed auspica «la più rigorosa discrezione nel pubblicizzare aspetti privati dei singoli, distinguendo gli atteggiamenti e i comportamenti dai fatti realmente compiuti». OK, presidente. Le … Continua a leggere